scuola in ospedale Stampa

Attività educativo-didattica

Nel 2008 è stato realizzato un progetto di videoconferenza per garantire l’attuazione del diritto allo studio dei bambini e degli adolescenti in trattamento emodialitico cronico, laddove le condizioni logistiche impediscano la regolare frequenza scolastica nella scuola dell’obbligo.

Dal settembre 2014 è inoltre attiva una convenzione tra la Fondazione Ca’ Granda e l’Istituto Comprensivo Statale “Cavalieri” di Milano per l’istituzione di una sezione scolastica in Pediatria: il Progetto di Scuola in Ospedale è quindi operativo nell’UO Nefrologia e Dialisi Pediatrica e nelle degenze di  Pediatria Media Intensità ed Alta Intensità.

Due insegnanti dell'Istituto Comprensivo Statale “Cavalieri”, Prof.ssa Maria Evelia Zamboni Scuola Primaria e Prof.ssa Patrizia Bessone Scuola Secondaria, affiancano quotidianamente i piccoli pazienti in percorsi formativi e didattici concordati con le scuole di appartenenza.

L'obiettivo del progetto è  offrire una risposta adeguata al diritto allo studio, contribuendo anche ad alleviare lo stato di disagio degli alunni ospedalizzati, stimolare la maturazione degli aspetti cognitivi, emotivi e sociali del bambino  sfavorito da una condizione di stress psicofisico,  garantire la continuità scolastica.

La particolare situazione che vede gli alunni sovente in isolamento o allettati, collegati a macchinari che ne limitano i movimenti e le possibilità di esperienze laboratori ali/manipolative, comporta la necessità che le insegnanti ricorrano a metodologie di rapporto “one to one”, con obiettivi rigorosamente individualizzati, mirati alle priorità emerse dallo studio dei bisogni formativi e didattici, delle risorse e delle potenzialità.

Vengono utilizzati materiali tradizionali della didattica affiancati dalle nuove tecnologie, PC e iPad, e da piccoli strumenti didattici realizzati dall'insegnante appositamente per essere portati al letto del paziente.

In alcuni casi, in accordo con i genitori e gli insegnanti della scuola di appartenenza, grazie alla collaborazione tra l’UO Sistemi Informatici e i Dirigenti Scolastici, si è creato un supporto logistico per gli strumenti telematici e tecnologici per favorire l’istruzione a distanza. Durante la dialisi, tramite l’audio e il video di un computer portatile, il bambino e la classe dotata di lavagna luminosa, possono interagire in modo diretto: si creano pertanto condizioni di dialogo e di contatto e l’alunno può partecipare attivamente, insieme ai propri compagni, allo svolgimento delle lezioni e delle verifiche.

 

Le docenti della Scuola in Ospedale  articolano il proprio orario per coniugare i tempi e le necessità del reparto, delle terapie, la disponibilità dei pazienti e le esigenze didattiche.

 

La quasi totalità degli studenti seguiti, di età compresa tra 6 e 18 anni, ha partecipato alle attività proposte con esiti soddisfacenti. Sia gli alunni della scuola primaria che quelli della secondaria di 1^ e 2^ grado hanno dimostrato interesse, partecipazione e piacere personale. Anche le famiglie hanno espresso giudizio favorevole perché rassicurate e soddisfatte per la preziosa opportunità offerta dal servizio.

 
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